Ricetta Trakiafit
Salmone al Vapore con Quinoa e Broccoli al Limone
Un piatto unico bilanciato e nutriente, ideale per un pranzo leggero ma saziante. Il salmone, ricco di acidi grassi omega-3, viene cotto delicatamente al vapore per preservarne la morbidezza e si abbina perfettamente alla quinoa a chicco intero e alle cimette di broccolo croccanti, saltate leggermente in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva e succo di limone fresco.
Valori nutrizionali per porzione
548
kcal
38 g
Proteine
47 g
Carboidrati
22 g
Grassi
8 g
Fibre
Ingredienti
- Filetto di salmone fresco (150g)
- Quinoa cruda (70g)
- Cimette di broccolo fresco (150g)
- Olio extravergine d'oliva (10g / 1 cucchiaio)
- Succo di limone fresco (15g / 1 cucchiaio)
- Sale fino (2g)
- Pepe nero macinato (1g)
Preparazione
- 1 Sciacquare accuratamente la quinoa sotto l'acqua corrente per rimuovere la saponina.
- 2 Cuocere la quinoa in acqua bollente salata (circa il doppio del volume d'acqua rispetto alla quinoa) per 15 minuti, quindi scolara e tenerla da parte.
- 3 Tagliare il broccolo in piccole cimette e cuocerlo a vapore per circa 6-8 minuti, in modo che rimanga verde brillante e leggermente croccante.
- 4 Cuocere il filetto di salmone a vapore per circa 8-10 minuti, fino a quando la polpa risulta tenera e si sfalda facilmente con una forchetta.
- 5 In una padella antiaderente, scaldare l'olio extravergine d'oliva e saltare rapidamente i broccoli cotti a vapore con un pizzico di sale.
- 6 Assemblare il piatto disponendo una base di quinoa tiepida, le cimette di broccolo e il filetto di salmone.
- 7 Condire il tutto con il succo di limone fresco e una spolverata di pepe nero prima di servire.
Informazioni e fonti
Trakiafit genera ricette e valori nutrizionali a scopo informativo. Non sostituiscono consulenza, diagnosi o trattamento medico o nutrizionale professionale. Consulta un professionista sanitario prima di cambiamenti alimentari importanti, soprattutto in caso di patologie, gravidanza o dieta terapeutica.
I valori nutrizionali di riferimento si basano su fonti pubbliche riconosciute: OMS / WHO, USDA FoodData Central, EFSA.